Prima delle valvole, dei raccordi rapidi e dei mercati internazionali, c’era una bicicletta.
Ogni mattina Angelo Facchinetti, nato nel 1930 e fondatore di GEMELS, pedalava verso la sua piccola officina a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo. Uno spazio minuscolo, quasi incredibile se confrontato con la realtà industriale di oggi, dove ogni macchina trovava posto con difficoltà.
Erano pochi metri quadrati, pochi strumenti, ma una grande idea: fare le cose bene, con precisione, senza compromessi.
Non esistevano piani di espansione o strategie globali. C’erano solo le mani, il tempo e la volontà di far funzionare tutto nel modo giusto. Da quel piccolo inizio, tra torni, fresa e odore di metallo, e dal seminterrato di Piazza Cavour a Trescore Balneario, nacque nel 1969 la realtà che oggi è GEMELS S.p.A.
Angelo apprese il mestiere prima alla Somaschini di Trescore e poi in Svizzera, come molti lavoratori dell’epoca emigrati per formarsi. Dopo il ritorno in Italia, e il matrimonio, decise di aprire la sua “bottega”, una piccola officina artigianale.
La perdita precoce dei genitori segnò profondamente il suo carattere e il suo modo di affrontare la vita. In particolare, la scomparsa del padre rimane una vicenda mai del tutto chiarita, che appartiene alla sua storia personale.
Quella di GEMELS è una storia di crescita costruita passo dopo passo, fatta di lavoro, scelte e resilienza.